Sabato 19 ottobre il dottor Claudio Urbani visita a Prato agli Studi medici Galilei

L’endocrinologia è quella branca delle scienze biomediche che si occupa di indagare il funzionamento e di correggere i disturbi delle ghiandole a secrezione interna (o endocrina).

I tessuti endocrini agiscono rilasciando nel flusso sanguigno delle molecole, dette ormoni, in grado di regolare in maniera integrata l’omeostasi corporea (ad esempio la temperatura corporea, il metabolismo energetico e quello idro-elettrolitico) ed il funzionamento di pressoché tutti i sistemi dell’organismo quali quello cardiocircolatorio e nervoso centrale.
Il funzionamento degli organi endocrini ed il rilascio di tutti gli ormoni sono modulati in tempo reale da numerosi segnali provenienti sia dall’organismo che dall’ambiente che circonda l’individuo.

Le patologie endocrine sono generalmente la conseguenza del danneggiamento di una ghiandola endocrina o di disfunzioni nei meccanismi che regolano i livelli circolanti degli ormoni. Le ghiandole endocrine possono inoltre essere sede di malattie tumorali benigne o maligne.
Una delle più importanti ghiandole endocrine è la tiroide una piccola ghiandola a forma di farfalla posta nella parte anteriore del collo. La principale funzione della tiroide è quella di produrre i due ormoni tiroidei la Tiroxina (T4) e la Triiodotironina (T3). Queste piccole molecole svolgono numerose azioni a livello dell’organismo contribuendo in maniera determinante alla regolazione del metabolismo energetico, della temperatura corporea e al corretto funzionamento (in termini di efficienza e velocità) di molti organi tra i quali il cuore, il cervello, e i muscoli.

Le patologie tiroidee sono frequenti soprattutto le patologie autoimmuni e la patologia nodulare (benigna o maligna).
La presenza di autoanticorpi tiroidei si riscontra in circa il 10-12% dei soggetti, in particolar modo nel sesso femminile. Lo sviluppo di autoanticorpi tiroidei configura la cosiddetta tiroidite cronica autoimmune o di Hashimoto che può decorrere asintomatica o determinare lo sviluppo negli anni di una condizione di ipotiroidismo, ovvero di una ridotta produzione di ormoni tiroidei. Circa 8-10% della popolazione femminile e circa il 3% di quella maschile italiana è affetta da questa condizione i cui disturbi possono essere rapidamente corretti dalla terapia sostitutiva con ormone tiroideo.

La patologia nodulare della tiroide è molto frequente nella popolazione italiana. Circa un italiano su tre presenta uno o più noduli tiroidei all’esame ecografico del collo. Spesso queste condizioni non danno manifestazioni cliniche di rilievo al momento della diagnosi ma è necessario escludere nel tempo una tendenza all’accrescimento dimensionale o una tendenza alla secrezione autonoma di ormoni tiroidei.
Sebbene la maggior parte sia di natura benigna, si stima che fino al -5-10% dei noduli tiroidei sia maligno. La disponibilità dell’ecografia tiroidea e le metodiche di valutazione citologica su agoaspirato tiroideo sono i cardini della diagnostica differenziale tra forme benigne e maligne e hanno permesso di identificare precocemente la maggior parte delle lesioni maligne quando la chirurgia associata o meno ad un trattamento radiometabolico con 131-I, permettono una completa guarigione.

Il dottor Claudio Urbani, specialista in Endocrinologia e malattie metaboliche, dell’Unità operativa di Endocrinologia II dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, riceve su appuntamento per visite e ecografie tiroidee da noi una volta al mese.Nel mese di ottobre lo potete trovare in struttura sabato 19, dalle 09:45 per tutto il resto della mattina.
Per ulteriori informazioni, non esitate a contattarci!

Per appuntamenti:
🔹Studi Medici Galilei – Via Umberto Terracini, 5 Prato
☎️ 0574 875678